Applicazioni dei dispositivi antisismici nei ponti rispetto agli edifici

L’applicazione dei dispositivi antisismici nei ponti, presenta alcune differenze rispetto agli edifici, principalmente a causa delle diverse dinamiche di carico e dei requisiti strutturali.
Ecco le modalità di applicazione e le diverse tipologie di dispositivi utilizzati.

Dispositivi antisismici nei ponti, tipologie:

  • Isolatori sismici:
    • Isolatori elastomerici: questi dispositivi, realizzati in gomma, sono utilizzati per ridurre le forze sismiche trasmesse dalla sovrastruttura al ponte. Permettono movimenti orizzontali, aumentando la flessibilità.
    • Isolatori a scorrimento: utilizzano superfici scorrevoli per consentire il movimento laterale, riducendo l’impatto delle forze sismiche.
  • Dissipatori sismici:
    Questi dispositivi assorbono e dissipano l’energia sismica. Possono essere di tipo passivo, come i dissipatori isteretici, o attivi, che si attivano in risposta a un terremoto per contrastare le oscillazioni.
  • Dispositivi di vincolo:
    Questi dispositivi limitano i movimenti delle strutture, mantenendo la stabilità del ponte durante le scosse sismiche.

Applicazione nei ponti

Nei ponti, i dispositivi antisismici sono integrati principalmente negli appoggi e nelle giunture. Gli appoggi antisismici, come quelli utilizzati nel viadotto Somplago in Italia, sono progettati per assorbire le azioni sismiche e garantire che le forze siano distribuite uniformemente. Questi dispositivi devono essere progettati con attenzione per garantire la durabilità e la manutenzione nel tempo.

Dispositivi antisismici negli edifici, cosa includono:

  1. Isolatori sismici: simili a quelli utilizzati nei ponti, ma spesso integrati nelle fondazioni o nei piani superiori per migliorare la risposta globale della struttura.
  2. Dissipatori sismici: utilizzati per assorbire l’energia sismica e possono essere installati in vari punti della struttura, inclusi i controventi e le pareti.
  3. Dispositivi di vincolo temporaneo: limitano i movimenti orizzontali e verticali, contribuendo a mantenere l’integrità strutturale.

Applicazione negli edifici.

Negli edifici, i dispositivi antisismici sono progettati per ridurre le sollecitazioni trasmesse durante un terremoto, migliorando la duttilità strutturale. La loro applicazione è più complessa a causa della necessità di integrare i dispositivi con altri sistemi strutturali e architettonici. (Dispositivi antisismici in fondazione)

Confronto tra ponti ed edifici:

  • Dinamica di carico: I ponti devono affrontare carichi dinamici e forze sismiche in modo diverso rispetto agli edifici, che sono più statici.
  • Integrazione strutturale: Nei ponti, i dispositivi antisismici sono spesso collocati negli appoggi e nelle giunture, mentre negli edifici possono essere distribuiti in vari livelli e sezioni.
  • Manutenzione e durabilità: I dispositivi nei ponti richiedono una manutenzione più rigorosa a causa dell’esposizione agli agenti atmosferici e alle sollecitazioni cicliche.

Se i principi di base dei dispositivi antisismici sono simili, la loro applicazione varia significativamente tra ponti ed edifici, adattandosi alle specifiche esigenze strutturali e dinamiche di ciascun tipo di costruzione.